17 aprile 2023
L’Associazione delle vendite a domicilio ha commentato la proposta di direttiva dell’Europarlamento “Platform work directive”, sul rapporto tra lavoratori e piattaforme digitali.
“La tecnologia è utile per supportare la relazione tra le persone, ma non deve mai sostituirla. In questo principio affonda la natura stessa e il valore culturale della vendita diretta che fa del rapporto di fiducia tra incaricato o agente di commercio e cliente, ma anche tra venditore e azienda il proprio punto di forza. Speriamo che anche l’Unione europea lo capisca in sede di legiferazione sul rapporto tra lavoratori e piattaforme digitali”.
Queste le parole di Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la maggiore Associazione del comparto della vendita diretta a domicilio, commentando la proposta di direttiva dell’Europarlamento “Platform work directive” sul rapporto tra lavoratori e piattaforme digitali. La direttiva, nata per dare maggiori tutele ai rider, si è estesa fino a includere, nel proprio ambito di azione, anche figure professionali regolate dalla legislazione italiana. In occasione di un confronto con le aziende e le associazioni del settore sulla riforma della legge del 2005, che regola la vendita diretta, il presidente Sinatra ha rincarato: “Una cosa è il coordinamento tra azienda e incaricato attraverso uno strumento telematico di comunicazione. Totalmente altra è eterodirigere il lavoratore o sottometterlo ..CONTINUA su confcommercio.it