Il settore degli acquisti diretti è in netta crescita di fatturato (+3,4% nel 2022) e di addetti (+3,6%). Flessibilità e guadagni proporzionati al merito avvicinano giovani e donne a questo mestiere

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Un mestiere che sembrava destinato ad andare in pensione, sotto l’onda d’urto della diffusione dell’e-commerce, ma che invece dopo la pandemia ha avuto una seconda giovinezza. Le vendite dirette, il vecchio “porta a porta”, hanno saputo in questi anni innovarsi puntando su qualità e relazione umana. Gli ultimi dati di Univendita, l’associazione aderente a Confcommercio che riunisce sedici aziende (dalle multinazionali a realtà regionali specializzate) presenti in Italia certificano un 2022 da record sia per quanto riguarda le vendite, in aumento del 3,4% con il fatturato di un miliardo e 548milioni, sia il numero di addetti in crescita del 3,6% che sfiora le 150mila unità. L’altra associazione di settore è Avedisco, che riunisce 36 aziende di dimensioni leggermente inferiori (la più nota è Herbalife), ed ha un fatturato di 750 milioni. Flessibilità, formazione continua e guadagni direttamente proporzionati all’impegno sono i punti di forza di un mestiere che non conoscere crisi in un momento in cui il fenomeno delle dimissioni di massa contagia anche il nostro Paese, con una media di 180mila lettere di licenziamento consegnate ogni mese (con una crescita del 22% nei primi 9 mesi del 2022).

Lo scelgono i giovani alle prime esperienza, ma anche le donne e gli over-55 espulsi dal mercato del lavoro tradizionale. «L’e-commerce non è un avversario, siamo complementari – sottolinea il presidente di Univendita Ciro Sinatra – La gente sceglie le nostre aziende sia per la qualità dei prodotti che per la relazione umana. Uno dei punti di forza ad esempio è il post vendita con il venditore che rimane in contatto con il cliente. Il settore principale è quello dei beni durevoli per la casa, dal Folletto al Bimbi di Vorwek, dalle pentole alle macchine caffè, poi ci sono prodotti alimentari, con Bofrost azienda che garantisce una catena del freddo con una grande qualità. Ci sono poi molte aziende specializzate nella cosmetica, come la storica Avon, e nei prodotti ecologici come la piemontese Witt. Sino a qualche anno fa si vendevano anche cucine componibili. Adesso ci sono i viaggi con una nostra associata, CartOrange ha dei punti fisici ma ha una rete di incaricati a domicilio»…CONTINUA SU AVVENIRE

Articolo di Cinzia Arena pubblicato su avvenire.it il 02/07/23